Cosa significa dare un bacio? Una sensazione? Un vuoto? Un desiderio? Cosa significa essere una pianta che deve essere annaffiata? Dipendere dall’acqua? Quale acqua? L’amore? E se una persona vi da tutto questo e vi dimostra in ogni modo che non vi abbandonerà mai, che sarà al vostro fianco, che vi darà libertà infinita e a voi non bastasse e dopo poco ne vorrete ancora, cosa significa?

Capiterà ancora che una persona vi faccia sentire importanti e desiderati, ma davvero ricambierete sempre e all’infinito ogni persona che dimostrerà interesse per voi? Cos’è l’amore a questo punto? 
Perché avete questo desiderio dentro di attenzione continua? Di amore senza fine? Di presenza? Di conferme? Perché vi sentite in diritto di ricevere amore da tutti? Cosa pensereste se la persona che amate si lasciasse amare da altre persone?

Forse dentro di voi vi sentite in diritto di dover accettare tutto l’amore che vi viene dato perché è il “premio” dell’amore che voi avete sempre dato o semplicemente provato… Non dovete sentirvi in colpa se baciate una persona che non è quella che avete detto di amare, dovete semplicemente chiedervi perché l’avete fatto. Siete liberissimi di darvi a chi volete ma se lo fate senza amore, poi inevitabilmente state male..e dopo il primo sbaglio, inizia una catena di sbagli..e domande, dubbi…

Bisogna seguire le proprie sensazioni. Ma se pensate anche ad un solo minimo motivo che vi bloccherebbe dal fare quella cosa, allora non vale la pena farla.. Di sicuro quel motivo vi ossessionerà dopo…Si tratta solo di maturare la capacità di seguire le proprie sensazioni e di riconoscere quali non potete assolutamente ignorare, evitare o rimandare.. Fate tutto quello che le vostre sensazioni vi dicono di fare.. Uno sbaglio è quello di vedere amore e dare amore a prescindere, illudendovi che la persona davanti a voi possa essere trasformata dal vostro amore…

Cosa volete dirgli? Cosa volete dimostrargli? Come vorrete o potrete ricambiare lo stesso amore? Ricambiate l’amore di chi vi ama e vi considera speciali, ma solo se amate anche voi. Ed amate e fate sentire speciale qualcuno a prescindere se questo ricambia o meno.  Non ricambiate incondizionatamente. Non cercate di tenervi strette e vicine le persone che vi considerano speciali. Non cercate di conquistare il loro amore futilmente invece che con gesti importanti. Sicuramente alcune persone vi ritengono speciali e importanti per loro, ma di fondo, il perché qual è? Che cosa avete trasmesso loro? E, soprattutto, loro cosa vi trasmettono?

E’ sempre tutto bello all’inizio. Amore da favola…. Ma cosa volete dalla vita? Tanti amori da favola? Un solo amore, ma che sia amore? Cos’è l’amore? Che sentimento è? Lo mettete in tasca come se poteste farlo riuscire a comando? Perché vorreste che una persona vi abbia sempre in testa, sempre nel cuore e pensi sempre e solo ed esclusivamente a voi? Perché pretendete ciò? Perché vi legate alle persone come se aveste paura che si dimentichino di voi da un momento all’altro? Avete bisogno di uscire da voi stessi.

Siete maturi? Matura di cosa? Maturi dove? Fino a che punto? E’ la vostra parte bambina che esce fuori quando avete a che fare con l’amore. Una maschera. Come guarire? La risposta ce l’avete sicuramente a portata di mano, ma la vostra mente boicotta la purezza della vostra anima.

Dovete fermarvi, dovete capire. Dovete capire che l’amore esiste, ma che va conosciuto. Gridate! Lasciate il vostro corpo. Uscite da tutto e osservate la vostra anima. Di che colore è? Dove sono i vostri buchi? I vostri nodi? Potete trovare la coerenza del vostro essere? Potete capire di cosa avete bisogno?

Rivendicate la libertà ma in realtà non la vorreste. Non volete essere liberi di amare e riceve amore da tutte le mani sicure che ve l’offrirebbero. Non potete pensare di amare più persone. Non è cosi che funziona l’amore, vero? La libertà vi allontana dal centro. Sbilancia il vostro ‘equilibrio’. Perché dovreste essere liberi? Cosa ricerchereste in altri amori che una sola persona non vi darebbe? Potete amare totalmente una persona e amare degli altri sette miliardi di persone nel mondo la parte migliore? Lo volete?

Ci sono vari modi di amare e di dimostrare e condividere il proprio amore.  Avere la libertà di amare però richiede buon senso e responsabilità. E’ facile lasciar gestire le proprie emozioni agli altri, ma nel momento in cui una persona che amate vi rende liberi di gestire le vostre emozioni e di indirizzarle verso chi volete, entrate in crisi. La prigione amorosa in fondo vi da sicurezza..

Se vi state chiedendo se amare è una responsabilità la risposta è no. La libertà è una responsabilità. Nel momento in cui rivendicate la vostra libertà, dovete prendere nel pacchetto anche tutte le responsabilità e i rischi che essa comporta. Vi state chiedendo cos’è la libertà? E’ la possibilità di gestirsi. Il problema è: verso dove? Siete in grado di gestirvi o preferite essere gestiti? E’ facile incolpare qualcuno di avervi gestito in modo sbagliato, ma siete in grado di prendere le redini di voi stessi e incolparvi? Incolparvi qualora facciate un uso sbagliato della vostra libertà?

Forse non saprete mai cos’è l’amore. Forse non esiste l’amore. Forse esiste in mille forme diverse. Vi chiedete se quando è reciproca la stima e il piacere di una persona verso l’altra è una forma di amore? O l’amore è altro? E’ sicuramente una forma di amore. Ma l’amore in sé per sé non esiste, non è definibile. Così come non è definibile nulla, né la libertà, né la morale, niente, panta rei.

Notate però che può causare molto dolore l’amare in questo modo tante persone. Ma ad ogni cosa corrisponde un suo contrario. Contemporaneo, precedente o successivo che sia. Non esisterà mai amore senza dolore, né dolore senza amore. Non esiste trasgressione senza limiti, né erotismo senza divieti, né niente senza tutto. Anche la natura ha le sue misure e i suoi limiti ma sono limiti nati per essere superati, non eliminati ma valicati, per poi tornare indietro e ripercorrere l’adrenalina di quel momento altre mille volte.

Tutto è possibile. Niente è scontato. Tutto è relativo. Tutti possono amarvi e voi potete amare tutti. Accettate tutto, anche il dolore.

Confine tra amore platonico e amore fisico? Non esiste.

Se amate una persona e poi il giorno dopo ne amate anche un’altra, la persona che vi ama non deve pensare che quell’amore che voi gli avete dato non ha nessun valore. Assolutamente no. Bisogna dare la conoscenza a ogni persona che amiamo di quale tipo di amore gli stiamo dando. E qui entra in gioco una domanda: preferite rivelarvi o essere scoperti? Spesso volete che vi mettano dei freni così non dovete fare grandi scelte, perché in fondo è come se avesse deciso già qualcun altro per voi. Così non dovete mettervi alla prova, facile no?

Se una cosa vi viene spontaneo farla, la dovete fare.

E non vuol dire nulla il dover dare amore a prescindere. Non dovete aver paura di far soffrire. Né di dover dare amore per curare le sofferenze altrui. Decidiamo noi se soffrire o meno. E nessun altro. Decidiamo noi se lasciarci ingannare o no, e nessun altro. Non date la colpa a nessuno per la vostra sofferenza. Voi siete padroni di voi stessi. Se una persona vi fa soffrire è solo perché voi glielo permettete. E se una persona soffre a “causa” vostra è solo perché lei ve lo permette.

Non entrate in un circolo senza fine. Basta farsi domande inutili. Cercate dentro di voi le risposte e soprattutto, per un attimo, pensate solo a voi stessi. Se non aiutate voi stessi, se non capite voi stessi, non potrete fare molto per gli altri. E, soprattutto, non date amore perché vorreste riceverne voi, non cercate la carezza di nessuno se non gli viene dal cuore e non date carezze a nessuno se non vi vengono dal cuore. A costo di soffrire o sentirvi soli. Non pensate a quello che dovrebbero avere tutti, pensate a quello che meritano gli altri da voi e soprattutto a quello sentite voi di voler fare e dare. Un’azione non spontanea è un’azione non buona.
Anzi è un’azione malefica. Per voi. Per tutti.

Amate voi stessi. Non è egoismo. E’ la base di tutto.

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