Conosci te stesso e conoscerai il mondo. Si, il mondo. Persone, animali, piante. Vibrazioni, sensazioni, energie. Passiamo la vita a cercare noi stessi al di fuori, negli altri, nel lavoro, nelle aspettative. Passiamo la vita a cercare l’anima gemella o l’amico del cuore senza prima aver conosciuto noi stessi. L’anima gemella non esiste se non conosciamo la nostra anima. E l’amico del cuore non esiste se non conosciamo il nostro cuore. Conosciti e ti conosceranno. Amati e ti ameranno. Apprezzati e ti apprezzeranno. Non tutti.. Sei tu che con l’energia che emani selezioni le persone che ti circondano, che ti conoscono, che ti amano o che ti apprezzano. Non lamentarti se chi ti circonda non ti piace, non ti ama o non ti apprezza come vorresti, e non dare la colpa della tua insoddisfazione a qualcosa o qualcun’altro. Perché se succede è solo perché TU non sai chi sei e cosa vuoi. La vita che tu dici essere difficile, il mondo che tu dici essere ingiusto, la città che tu dici essere piccola, triste e limitata, è piena di persone speciali. Si, quelle persone speciali che tu cerchi da tempo e che piangi nel non trovare. Il mondo ne è pieno e tu nel mentre cosa fai? Passi tempo a lamentarti di non averle ancora conosciute senza accorgerti che passano davanti alle tue lacrime. Cerca te stesso e loro arriveranno di conseguenza. Se rincorri loro perdendo per strada te stesso, ti ritroverai affannato e solo. E non capirai dove hai sbagliato perché impiegherai tutte le tue energie nell’arrabbiarti di esserti impegnato,di aver corso tanto per ottenere quello che volevi e senza risultato. Fermati un attimo, non correre a vuoto, è uno spreco di energie che potresti indirizzare diversamente. Non ti accorgi che corri stando fermo sul posto? Fermati un attimo. Dai voce al tuo corpo, alla tua mente, al tuo cuore..e chiudi quella cavolo di bocca. Smettila di lamentarti o di trovare scuse. Non sei il prescelto degli sfigati. Non hai ricevuto l’handicap inguaribile dell’infelicità. Non vi è malattia peggiore di quella che ci creiamo noi. Il tuo corpo vibra energie che tu sottovaluti. Ti affidi al destino. Chiami la positività fortuna e la negatività sfortuna. Confondi un indizio con il caso e un effetto con una coincidenza. Destino? Fortuna? Sfortuna? Caso? Coincidenza? Puttanate. Senza dubbio l’ambiente in cui viviamo (famiglia, amici, scuola, lavoro, società) non è trascurabile. Ma più che vedere questo ambiente come qualcosa che ci influenza, io lo vedrei piuttosto come qualcosa che ci mette alla prova. Uno stimolo per la fuoriuscita della nostra energia. Se la nostra energia è negativa, inevitabilmente seminiamo negatività intorno a noi. Il contrario se essa è positiva. L’energia non è qualcosa che si trasmette volontariamente o parlando per ore, ma si emana e si percepisce senza alcun controllo. Accade. Si verifica. E sentirne il flusso è magico. Un nuovo battesimo in una realtà meccanica e apatica. L’energia non ha bisogno di parole e io ne ho già usate fin troppe. Ci vediamo al vostro battesimo, ciao.

Annunci