Cerca

Back to the future

Italian & English Articles! Personal reflections on life, relationships and energy that shines inside and outside each of us. Enjoy ♥

Mese

settembre 2013

In medio stat virtus_english.

September 11, 2013

“In medio stat virtus” said Latins .

Virtue lies in the middle.

Being extremists and radicals is much easier than staying in the middle.

Being in the middle involves balance, weight , choice, selection. Selecting from the two extremes the best and getting them to behave together.

Well.. it’s not so easy .

If the person with who you are in love tells you that he/she is really in love with you, would you be happy? Well, I think so.

And if he/she tells you to wait for an indefinite period of time during which this love will not fade, will you continue to be happy for your love?

In this case the extreme choices are two :
1 . Deleting this person from your life.
2 . Immediately reaching him/her wherever he/she is.

The middle choice instead is this:
Being happy of the love that binds you to that person and having faith in this love even if there is temporarily no physical contact. Having patience and trusting in yourselves and in the other.

The distance is frightening.

And we pretend to defeat this fear choosing one extreme or the other. But this behaviour belongs to a coward, insecure, weak, and scared person.

We are surrounded by people who are afraid. Fear of exposure, fear to expose own ideas, fear of fear, fear of being judged by others, fear of new experiences, fear of the dark, insects, black man, fear of the unknown, fear of death.

Fear of the distance.

The society feeds us with fear and the result is a bunch of morons around us.

Distance is a stupid fear. If we are afraid of the distance is because we don’t believe in ourselves. Fear is uncertainty. We must not think too much, be fear or doubtful. Certainty wins fear. If you really love that person and if you are sure that this love is corresponded, then… why being afraid? If this person has meant and means a lot for you and if you are sure that you he/she will always stay inside your heart … Do you have to be afraid or fucking happy?

Be happy and do not be afraid.

Weaknesses are not innate! We create them or they are automatically created in us without our realizing it. But as they are revenue, they can go to hell. You just have to work at it.

The past bears heavily on our opinion and on the way we interpret things. The previous experience reappeared always to break our balls.

And we must not be afraid of the future. The fact that it is uncertain should make you happy. If your next 50 years are already written I think you will suicide tomorrow.

The distance scares, but the energy that binds two people does not know kilometers, planes, trains or cars. It does not know space or time. There is and it will always exist. When there isn’t it just because it has not been discovered yet, but in the moment it is made ​​light of it, it will shine of life forever.

And do not be fooled by all these modern loves that arise and vanish into thin air, because they do not have true energy!

We must overcome our fears to allow this energy to vibrate towards new horizons, no brakes.

If you think you have fear, you will have fear.

If you are afraid, things will go wrong.

If you think you can not find a job, you will not find a job.

If you think you lose the person you love, then you will lose him/her.

Who’s afraid always fails because he/she fails with himself/herself first.

The secret is to work on yourself. Do not abandon yourself to anger and fear. Be strong and confident that everything revolves around you like you would be a sun! 🙂

Annunci

In un mare di noia_Negrita

“Che fatica nuotare in un mare di noia”

La fatica non è dettata dalla mancanza di forze,
Ma dallo sdegno provato di fronte ad una noia
Che viene imposta dalla realtà in cui viviamo…

Un mare di noia…

Un mare inquinato entro il quale tutti nuotano allegramente
E non curanti che le loro parole sono altrettanto inquinate…
Inquinate dalla noia.

Loro credono di divertirsi,
Ma provano frivole emozioni la cui influenza è altrettanto effimera da illuderli…
Credono di divertirsi,
Credono di aver sconfitto la noia,
Ma è la noia che sta giocando con loro senza che neanche se ne accorgano…

Chi ha guardato in faccia la noia,
Chi ne ha compreso il vero significato,
Fa fatica a nuotare in un mare di persone noiose,
Che fanno cose noiose
E che lasciano un senso di amarezza
Per il semplice fatto che esistano…

23.09.2011_Nuvole

L’espressione “sto fra le nuvole” può significare tante cose.

Cos’è una nuvola?

Una nuvola, quella massa aeriforme che aleggia nell’aria…sappiamo che se ne sta lì, nella leggerezza dei suoi pensieri, non curante di nulla e di nessuno.

Quando è triste, piove.

Quando è furiosa, diluvia, tuona…

Quando è contenta SCOMPARE, poiché la nuvola quando è contenta si proietta in un altro mondo, dove la sua presenza in cielo è ben accetta poiché noi umani siamo contenti quando lei non c’è. Quando il cielo è limpido, il sole splende e non c’è una fottutissima nuvola in cielo.

Quando dico che mi sento fra le nuvole vuol dire che non sono in questo fottutissimo mondo.

Quando sono contenta perché il cielo è sereno e tutto sembra andare bene, so che in realtà quella è una contentezza effimera, di quelle che svaniscono quando una nuvola piange…

Quando una nuvola piange tutti sono tristi.

Quando una nuvola è contenta tutti sono contenti.

Una piccola percentuale è contenta quando una nuvola piange.. Come si può essere contenti quando una nuvola piange? Se sei contento è solo perché sai di non essere l’unico a piangere in quel momento…

Essere fra le nuvole può voler dire essere in un altro mondo, contenti e spensierati. Oppure essere fra le nuvole in questo mondo, con loro in cielo, a piangere oscurando il sole…

Mi vorrei soffermare sul termine “spensieratezza”:

Essere spensierati non vuol dire non pensare, non vuol dire essere non curanti di tutto e di tutti. Bensì il contrario, essere spensierati vuol dire essere in armonia con il tutto. E per essere in armonia con il tutto, bisogna prima di tutto vivere in armonia con se stessi.

E’ come se vivessi con la mente nel tuo mondo e con il corpo in questo, e tutto ti scivolasse addosso. Senti che il tuo corpo non ha consistenza, proprio come una nuvola.

Si, ora mi sento come una nuvola contenta che vive nel suo mondo, con la differenza che quando piangerò gli uomini non saranno tristi perché io non oscurerò il cielo, ma sarò fra di loro.

Bene, questo non succederà proprio perché quando riesci a cogliere la vera essenza della spensieratezza anche i momenti tristi sono felici, perché ti aiutano a captare ancora di più il vero significato delle cose.

E la condizione ideale nella quale potresti trovarti è scovare un’altra nuvola tra tanti uomini…

In medio stat virtus.

In medio stat virtus dicevano i latini.

La virtù sta nel mezzo.

Essere estremisti e radicali è molto più semplice dello stare in mezzo.

Stare in mezzo comporta equilibrio, ponderazione, scelta, selezione. Selezionare dai due estremi il meglio e farli convivere.

Beh..non è affatto facile.

Se la persona di cui siete innamorati vi dicesse che anch’essa è innamorata di voi, sareste felici? Beh credo di si.

E se vi dicesse di aspettarla per un tempo indeterminato durante il quale questo amore non svanirà, l’aspettereste continuando a coltivare la felicità del vostro amore?

In questo caso le scelte estreme sono due:
1. Depennare questa persona dalla propria vita.
2. Raggiungerla immediatamente ovunque essa sia.

La via di mezzo invece è questa:
Essere felici dell’amore che vi lega a quella persona e aver fiducia in quest’amore anche se vi è temporaneamente assenza di contatto fisico. Aver pazienza e fiducia, in se stessi e nell’altro.

La distanza fa paura.

E fingiamo di sconfiggere questa paura schierandoci da un estremo o dall’altro. Ma è da codardi. Insicuri. Deboli. Impauriti.

Siamo circondati da gente che ha paura. Paura di esporsi, paura di dire la propria, paura di sentirsi liberi, paura del giudizio degli altri, paura di fare esperienze nuove, paura del buio, degli insetti, dell’uomo nero, paura dell’ignoto, paura della morte.

Paura della distanza.

La società ci nutre di paura e il risultato è il manipolo di teste di cazzo che ci circonda.

La distanza è una paura stupida. Se abbiamo paura della distanza è perché non siamo sicuri di noi stessi. La paura viene dall’incertezza. Non dobbiamo pensare troppo, temere o essere dubbiosi. La paura si vince con le certezze. Se siete sicuri di amare quella persona e se siete sicuri che questo amore è corrisposto, allora perché avere paura?  Se questa persona ha significato e significa molto per voi e se siete sicuri che vi rimarrà sempre dentro…dovete aver paura di ciò oppure esserne strafottutamente felici?

Siate felici e non abbiate paura.

Le debolezze non sono innate. Le creiamo noi o si creano automaticamente in noi senza che ce ne accorgiamo. Ma così come sono entrate possono andarsene a fare in culo. Bisogna solo lavorarci su.

Il passato influisce molto sul nostro giudizio e sul modo in cui interpretiamo le cose. Le pregresse esperienze si riaffacciano sempre a rompere i coglioni.

E non dobbiamo aver paura del futuro. Il fatto che esso sia incerto dovrebbe renderci felice. Se i vostri prossimi 50 anni fossero già scritti credo che vi suicidereste domani.

La distanza spaventa, ma l’energia che lega due persone non conosce chilometri, non conosce aerei, treni o macchine. Non conosce né spazio né tempo. Esiste ed esisterà sempre. Quando non c’è è solo perché non è stata ancora scoperta, ma nel momento in cui viene fatta luce su di essa, brillerà di vita per sempre.

E non fatevi ingannare da tutti questi amori moderni che nascono e svaniscono nel nulla, perché di energetico non hanno un bel niente.

Dobbiamo vincere le nostre paure per permettere a questa energia di vibrare verso nuovi orizzonti, senza freni.

Se pensate di aver paura, avrete paura.

Se avete paura le cose andranno male.

Se pensate di non trovare lavoro, non troverete lavoro.

Se pensate di perdere la persona che amate, allora la perderete.

Chi ha paura fallisce in tutto perché fallisce con se stesso in primis.

Il segreto è lavorare su se stessi. Non abbandonarsi alla rabbia e alla paura. Essere forti e sicuri affinché tutto ruoti intorno a noi come fossimo un sole! 🙂

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: