Sai, un tempo pensavo che la parte artistica di me fosse quella parte che mi avrebbe permesso di occupare al meglio il mio tempo libero. La associavo, in qualche modo, all’hobby! Se hai del tempo libero, cosa fai? Dai sfogo alla tua vena creativa. Balli, disegni, canti..crei.

Poi ho capito che non funzionava proprio così e che, in realtà, l’hobby era tutt’altra cosa. O meglio, l’hobby era un sottoinsieme del mio lato artistico, una delle sue varianti…ma le due cose non coincidevano. Al che mi son detta: perché non fare del mio lato artistico il mio lavoro di vita? Perché, cioè, non guadagnare mettendo a frutto la mia creatività?

C’è poco da fare, in un modo o nell’altro si deve pur sopravvivere e un portafoglio vuoto di certo non ci aiuta. Ma chi ci dice che un portafoglio pieno sia tutto quello di cui abbiamo bisogno? Forse lo è per sopravvivere, ma non per vivere.

Per vivere abbiamo bisogno della nostra componente artistica, quella che tutti noi abbiamo ma che spesso e volentieri sottovalutiamo e, a volte, ignoriamo completamente. Se pensate che, semplicemente vivendo, facciamo arte e che, ogni giorno, creiamo qualcosa di nuovo e ricreiamo la nostra vita… Il punto è: ne siamo consapevoli? Non credo. Credo che se ne fossimo davvero consapevoli, faremmo dell’arte un pilastro portante della nostra vita, e non solo un hobby.

E chiariamo che parlare di arte non è limitato alla pittura, alla musica o alla scrittura. Tutto può essere arte nel momento in cui conferiamo libertà alla nostra fantasia e sfogo alla nostra creatività e mettiamo in circolo quell’energia positiva in grado di creare e ricreare ogni piccolo aspetto della nostra vita quotidiana, a partire dal lavoro.

Porta la tua arte a lavoro e un portafoglio non basterà a contenere la ricchezza che hai acquisito! Tutto ciò che farai con il sorriso ti farà guadagnare il doppio! Guadagnerà il tuo portafoglio ma anche la tua anima, quindi guadagnerai doppiamente. Arte è crescita, potrai solo migliorare di giorno in giorno. Non solo, i soldi guadagnati con il mal di stomaco ti porteranno ad essere povero dentro e fuori, perché sprecherai quei soldi cercando di curare il tuo lato artistico ammalato.

Che farsene quindi di un portafoglio pieno e di un’anima vuota?

Non far sì che questa così detta Crisi ti faccia precipitare fra le braccia della paura e ti porti ad affidare la tua vita nelle mani di uno sterile materialismo. Siamo corpo, mente e spirito..prenditi cura di ogni tuo aspetto, non trascurarne neanche uno solo. Si dice che il lavoro nobilita l’uomo. Fai un lavoro che ti nobiliti. Sii paziente, conosci te stesso e metti a frutto le tue qualità. Sei qui con tutti noi per un motivo ben preciso e noi abbiamo bisogno di te per quello che realmente sei.

Non pensare che sacrificando te stesso potrai fare del bene a qualcun altro. E non sto parlando dei sacrifici fatti con il cuore, quelli che fai “volentieri”. Sto parlando dei sacrifici fatti senza cuore, quelli di cui non sei neanche consapevole e che ti portano a non volerti bene. Come puoi voler bene a qualcun altro se non vuoi prima bene a te stesso?

Non aspettare il tempo libero per essere libero.

Fai del tuo lavoro la tua forma d’arte.

Fai della tua forma d’arte la tua vita.

 

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