Cerca

Back to the future

Italian & English Articles! Personal reflections on life, relationships and energy that shines inside and outside each of us. Enjoy ♥

Categoria

ENERGIA

Niente e nessuno puo’ completarci, ma solo arricchirci.

Non siamo esseri perfetti, ma siamo perfetti nella nostra completezza.

In che senso?

Nel senso che ognuno di noi ha disposizione gli strumenti necessari per il raggiungimento della propria completezza.

Allora perché ci sentiamo sempre e in qualche modo incompleti? Perché ci affanniamo così tanto nella ricerca di cose e persone che ci completino? Cos’è veramente che ci manca?

In realtà non ci manca nulla, ma il problema risiede proprio nel fatto che abbiamo sempre la sensazione che ci manchi qualcosa.

Ad esempio, se il nostro stomaco ci dà un minimo cenno di vuotezza, noi corriamo subito alla ricerca di cibo e ci strafoghiamo come se non ci fosse un domani. Non diamo neanche troppa importanza a quello che mangiamo, l’importante è che colmiamo il vuoto! Spesso non abbiamo neanche davvero fame, ma è semplicemente la nostra sensazione di incompletezza ad illuderci di aver fame e di poterci colmare con del cibo…..GNAM, GNAM, GNAM!

Quando invece ci sentiamo incompleti e soli, corriamo a fare shopping, ma non comprendiamo che è solo il nostro armadio a essere riempito mentre la nostra anima si svuota sempre di più….COMPRARE, COMPRARE! È bello ogni tanto farsi un regalo, ma spesso e volentieri è come se noi ci regalassimo a quel vestito o a quel cellulare…vendendo l’anima ai nostri oggetti e trasformando noi stessi in oggetti.

La stessa cosa spesso accade con il nostro cuore. Se esso ci dà la minima sensazione di sofferenza o di solitudine, eccoci che corriamo immediatamente alla ricerca di affetto, amore, amici, amanti….e qualora questi dovessero venire a mancare o non dovessero colmarci pienamente, ci tuffiamo in alcool, droghe…..SPLASH! Sarà davvero il nostro cuore a parlarci, a mentirci?

Se percepiamo una minima sensazione di profondo silenzio, ci precipitiamo nel chiamare un amico al telefono, nell’accendere la TV o nell’ascoltare della musica. Abbiamo sempre bisogno di comunicare o di ascoltare qualcuno o qualcosa che ci parli, che ci ascolti….BLA, BLA, BLA!

Abbiamo davvero bisogno di colmarci in questo modo o di affannarci così disperatamente nella ricerca di qualcosa o qualcuno che ci colmi pienamente e il prima possibile? E, soprattutto, ci sentiamo davvero appagati dopo? Sentiamo di aver risolto davvero questa mancanza? Forse ce ne illudiamo per i primi secondi, minuti o giorni…ma poi?

Poi ci ritroviamo nuovamente affannati e alla ricerca di qualcos’altro….e così all’infinito. Soffriamo, corriamo, cerchiamo, troviamo, gioiamo, perdiamo, piangiamo….ri-soffriamo, ri-corriamo, ri-troviamo….

Il problema sta nel fatto che finché continueremo a cercare all’esterno la soluzione a questa sensazione di mancanza, finiremo solo per trovare soluzioni effimere e illusorie.

Dov’è che invece bisogna guardare davvero?

Dentro noi stessi. Questa è l’unica risposta. Non è per nulla facile. Non è per niente facile perché fuori sembra sempre tutto così bello e luminoso, mentre dentro di noi è buio e le cose non appaiono chiaramente, quindi, spaventano. Non è facile sedersi con se stessi, di fronte a se stessi e “parlarsi”. E l’unico modo per parlarsi davvero è stare in silenzio. Ci sono risposte che solo il silenzio può dare e, come il buio, il silenzio spaventa. Sì, spaventa perché potrebbe essere interrotto improvvisamente da qualcosa d’inaspettato. Sì, spaventa perché ci lascia nudi davanti allo specchio della nostra anima. Essere nudi spaventa. Essere nudi, in silenzio, nel buio di noi stessi, spaventa. Non tutti hanno il coraggio di farlo e, molti di quelli che abbracciano la sfida, a metà del percorso fanno un passo indietro spaventati e si ritrovano punto e a capo. Non è facile, ma dopo ogni salita c’è sempre una discesa.

La società odierna ci ha cresciuti nella filosofia del BISOGNO. Ci ha cresciuti come esseri incompleti che hanno sempre BISOGNO di qualcosa o qualcuno per essere completi, felici e completamente felici. Tutto è ormai pubblicizzato e venduto per soddisfare i nostri bisogni…

“SI VENDONO EMOZIONI” era il titolo di un articolo di giornale che lessi una decina di anni fa…

Ogni cosa e ogni persona ha un ruolo particolare e speciale nella nostra vita, ma ogni cosa e ogni persona deve essere vista come mezzo di arricchimento e di espansione e non, erroneamente, come mezzo di completamento…come bisogno! Non c’è nulla all’infuori di noi stessi che può completarci, tuttavia c’è un’immensa varietà di esperienze e di persone che possono arricchirci.

E’ difficile accettarlo. E’ difficile “bastarsi”. E’ difficile volersi bene davvero senza sentire il bisogno di conferme esterne, senza dar troppo peso a giudizi altrui, senza avere sempre una spalla su cui piangere o una mano cui aggrapparsi. Oggigiorno basta affacciarsi alla finestra, premere un tasto della TV o camminare in un centro commerciale per ritrovarsi inondati da “soluzioni preconfezionate” e piene di additivi che “suicidano” la nostra anima.

Non ne abbiamo bisogno!

Qualora dovessimo incontrare sul nostro percorso di vita persone che ci conferiscono amore e serenità, dobbiamo sì gioirne…ma vedere il tutto come un bell’incontro, come una favolosa condivisione….e nulla di più! Ci s’incontra ma non ci si appartiene, mai. Niente e nessuno puo’ completarci, ma solo arricchirci. Nessuno puo’ colmare la nostra sensazione di mancanza, perché questo equivarrebbe a vedere l’altro come un oggetto fisico da incastrarci dentro, a mo di pezzo di puzzle mancante, e lasciarlo lì per sempre: impossibile!!! E neanche gli oggetti veri e propri possono completarci…come potrebbero mai completarci del resto? Sono OGGETTI!

In questo percorso all’interno di noi stessi dobbiamo però ricordare una cosa fondamentale:

Per raggiungere la serenità interiore non basta trovare rifugio nella propria isola di pace. Saper stare soli con se stessi è una qualità inconfondibile ma non va confusa con l’unica via di risoluzione. Chi ha davvero raggiunto un equilibrio con se stesso è colui che è riuscito a trovare un equilibrio con se stesso, con la realtà circostante e, soprattutto, con se stesso all’interno di questa realtà. Realtà che include una miriade di cose, situazioni e persone…molte delle quali spesso ci creano disagi. Disagi che però ben volentieri sono i nostri migliori maestri di vita, poiché ci mettono alla prova e ed accendono in noi l’allarme e il desiderio di risoluzione.

Annunci

EMPATIA

Eremita
Migrazione di
Pensieri che
Attiva
Tentazioni
Interiormente
Affascinanti

La vita è arte

Tutto significa qualcosa, senza bisogno di incipit, anzi spesso gli incipit sono dentro di noi e non lo sappiamo. A volte è difficile riconoscerli..ma è bello cercare di interpretare qualcosa di qualcuno che non conosciamo, perché spesso ci sono connessioni fra noi e quella persona di cui non siamo ancora consapevoli ma che per un motivo o per un altro ci sono.. Siamo tutti connessi e, a prescindere dalla consapevolezza di un incipit o meno, c’è sempre qualcosa dietro da scovare. L’idea di lasciare sempre uno spazio dentro di sé per qualcuno che ancora non conosciamo…che stiamo conoscendo o che presto conosceremo….è linfa vitale. Arriva da solo il momento in cui si è pronti ad abbracciare le cose in un certo modo sebbene venga considerato un errore il perdere di vista questa tipologia di abbraccio, ma la coscienza senza consapevolezza non va molto lontano.. nel senso che capire cosa è meglio per se stessi senza esserne consapevoli fino in fondo è energia sprecata, bisogna mettere in pratica..vivere la propria luce interiore a pieno.

La consapevolezza viene a piccole gocce, e quando pensi di essere disidratato, resti comunque in ascolto, sei sempre terreno fertile. Purtroppo e per fortuna tutto è nelle nostre mani, noi siamo padroni di noi stessi e della nostra felicità anche nel gestire situazioni che non dipendono da noi. La felicità aspetta di essere abbracciata, non colpevolizzarti, le “colpe” avvengono per un motivo… analizzale invece di depennarle..

Perché una persona dovrebbe trovare difficoltà nel parlare di sé davanti ad un’altra persona le cui intenzioni sono totalmente positive? Innanzitutto bisognerebbe instaurare un buon dialogo con se stessi prima che con gli altri, senza di questo non si potranno mai avere relazioni limpide e spontanee e spesso ti illuderai soltanto di viverle.. Capita molte volte di illudersi e se capita c’è qualcosa di irrisolto alla base…di irrisolto con se stessi e la soluzione non va cercata da nessun’altra parte se non dentro di noi, sebbene sembrerebbe molto più semplice rintracciarla negli altri. C’è ma non si vede, non con gli occhi.. Non focalizzarti su come hai fatto una cosa, ma su cosa ti ha spinto a farla…se le motivazioni erano pulite, trasparenti e genuine, allora quella cosa, in qualsiasi modo sia venuta fuori, è bella, speciale, “perfetta”…

La vita è arte e in qualsiasi modo quest’arte si esprima, quando essa è limpida, non è giudicabile ma è solo vivibile.. Bisognerebbe assaporarla e non classificarla! Quello che crei è bello, e non perché è bello da vedere o bello entro certi canoni prestabiliti, ma perché è nato in un mondo fantastico tutto tuo, nella tua anima.. L’arte ha una funzione vitale, pensa alla vita intera come arte, alle emozioni come arte, all’amore come arte.. La creatività rende liberi di essere se stessi e di comunicarsi senza il peso imposto dall’esterno. Pensaci spesso, qualsiasi cosa tu faccia, metti questo pensiero in tutto quello che fai.. Quando si intraprende una certa prospettiva di vita, quando si focalizzano le proprie energie in una data maniera, beh…tante cose belle accadono e non è destino, non sono coincidenze…potremmo chiamarlo Karma o non chiamarlo affatto, ma una cosa è certa: positività attrae positività! Non è un caso che accadono certe cose come non è un caso che incontri persone “sconosciute” che ti rendono partecipe della loro vita senza conoscerti. Non sanno nulla di te eppure la tua energia entra dentro e porta chi ti circonda a condividere con te quello che vivono, anche se apparentemente non hanno nessun motivo per farlo. Positività non è necessariamente sinonimo di ottimismo, è amore per l’amore e trasformare tutto creativamente in qualcosa di positivo per te, per gli altri, per tutti.. E’ tutto incluso nell’amore..  Si vivrebbe meglio smettendo di aver paura, paura di perdere persone con cui non si è mai stati realmente connessi, paura di rimanere soli, paura di essere giudicati, paura di non apparire come vorremmo.. un mucchio di stronz**e!

Spesso allontanare la negatività di certe persone a noi apparentemente care serve per far pulizia fuori e dentro di noi, per smaltire la merda! Ascolta il tuo cuore e inizia a fare cose che davvero ami fare, anche se questo può portare in te cambiamenti con cui non tutti riescono a tenere il passo.. Anche se il tuo cambiamento ti viene rinfacciato nonostante tu ne sia felice, vai avanti per la tua strada perché queste sono persone che non tengono davvero a te e alla tua essenza, e solo perché non ti comporti esattamente come loro si aspettano che tu faccia, quando invece hai maturato una tua identità, ti ostacolano.. Nel momento in cui sei te stesso, ascolti il tuo cuore e sei spontaneo e sincero con quello che provi, automaticamente certe persone si allontaneranno da te ed automaticamente altre si avvicineranno, e se sarai felice con te stesso, allora sarai anche sicuro che le persone che si avvicineranno a te saranno solo persone belle e speciali. Alcune vedranno in te solo una musa, una sicurezza, un punto fermo per le loro vite, altre invece vorranno condividere con te anima e corpo.. Le persone non sono sempre pronte ad accettare i cambiamenti altrui, spesso perché essendo loro stesse vittime incapaci, o meglio non ancora pronte, ad apporre cambiamenti essenziali nelle loro vite..cercano di svalutare il percorso degli altri..

Capendo cosa è meglio per te, hai gli strumenti per “darti” agli altri e aiutarli a trovare se stessi.. Niente è arte se non vi è condivisione.. Sicuramente soffrirai nella tua vita e ti perderai qua e la ma è l’ottica con cui affronterai tutto che renderà la tua vita bella così com’è. Fai quello che senti e se senti qualcosa falla il prima possibile, non rimandare se puoi e non permettere a nessuno di ostacolarti. Chi ti ama non dovrebbe ostacolarti e chi lo fa merita di essere allontanato.. E l’amore che lega altre persone a te non è necessariamente un amore che nasce da una conoscenza maturata in precedenza.. C’è chi ti ama non conoscendoti ma ti ama per quello che trasmetti e “fa il tifo” per te.

Fai anche tu il tifo per te stesso.

Vita è arte. Arte è condivisione. Condividi la tua vita.

Monologo

Allontana i pregiudizi. Non buttarti fra le braccia di mille mila affabili amanti. E non iniettarti alcool nelle vene per rendere disinibita la tua vita. L’apparenza affligge, i soldi non ti servono, e il tempo non corre, non è troppo veloce per te. Ascolta gli altri, quando parlano non interromperli con i tuoi discorsi, con i tuoi problemi o con i tuoi preziosi consigli. Ascolta te stesso. Parlati. Cerca di sapere cosa fai e perché lo fai. Sii cosciente ed abbi consapevolezza, di tutto. Non farti del male. Ti fai del male e lo sai. Sei insoddisfatto e lo sai. Ma? Sei una vittima consapevole, e questo ti distrugge. Spesso hai pensato che la soluzione sarebbe stata essere una vittima inconsapevole, di quelle ignare di tutto e felici per niente. E invece no, tu sei una vittima consapevole e sai che inconsapevole non lo sarai mai. L’unica cosa che puoi fare è uscire da questo stato di vittimismo. Ma come? Come mai non basta rendersi conto della situazione? Cosa ti manca veramente? La tua paura di solitudine ti ha sempre portato a gettarti fra le braccia di gente qualunque, amici di convenienza…per cosa? Nulla. Tanta gente, ma nulla. Tanto alcool, ma nulla. Tanta droga, ma nulla. Tanta musica, ma nulla. Tanto cibo, ma nulla. Tanti vestiti, ma nulla. Tanti gioielli, ma nulla. Tanti soldi ma… nulla. Nulla. Nulla. Nulla.

Rifletti.

E’ necessario tutto quello di cui ti circondi? Non hai perso tempo, il tempo sei tu. Tutto quello che fai ha un perché. Le persone che incontri hanno un perché. Incontri delle persone per un motivo. Il tempo sei tu e tu fai quello che senti quando lo senti. Non hai mai perso tempo e se ora pensi il contrario è solo perché finalmente riesci a guardare con occhio esterno dietro di te. E’ arrivato il momento di indirizzare le tue energie su orizzonti diversi. Se senti di fare così, non stai sbagliando. Cos’è del resto sbagliato? Quello che per te potrebbe essere uno sbaglio, magari per qualcun’altro è la soluzione, la cosa più giusta al momento. Siamo tutti diversi. Tu sei tu. Il tuo tempo sei tu. Potresti ricevere il consiglio migliore del mondo e non coglierne il valore perché non è il tuo momento, non è il momento giusto. Ognuno di noi ha il suo momento giusto. Non dire agli altri cosa è giusto per loro. Condividi la tua conoscenza. Dona il tuo amore. E aiuta gli altri a trovare la loro strada. La strada che permette ad ognuno di noi di capire chi siamo e cosa vogliamo. Cosa vogliamo essere. Essere. Esistere e condividerci. Non tenere il tuo sapere per te. Condividilo. Ma non elevarti mai al di sopra di qualcun altro. Mettiti in contatto con gli altri, apri loro la porta che permette di accedere al tuo sapere e falli entrare ed uscire quando vogliono. Starà a loro coglierne il valore quando saranno pronti a farlo, non sta a te deciderlo o pretenderlo. Tu non puoi sapere quand’è il momento giusto per qualcun’altro. Non giudicarli. Aiutali. E aiutati. Accogli il sapere che ti viene donato. Non vederlo come un’imposizione. Proietta tutto su di te e analizzane gli effetti. Segui il flusso delle tue energie, lascia che le tue energie fluiscano verso quelle degli altri e analizzane gli effetti. Se senti di volerlo fare, se ti dona profonda leggerezza, se crea armonia ed equilibrio, fallo. Non importa se non sai cosa fare in quel momento esatto, ma cerca di essere consapevole di ciò che non è bene per te, per la tua essenza. Lo capirai quando meno te lo aspetti e vedrai una luce luminosa. Non aver paura di quella luce, guardala e lasciati accecare. E’ la luce della consapevolezza e del tempo infinito. E’ la luce delle energie e delle sensazioni. E’ la luce che guida tutte le generazioni, quelle che hanno dato alla luce te e quelle che verranno dopo di te. Non sei nato per caso e la tua vita ha un senso. Tutti abbiamo un senso. E nessuno ha senso da solo. Sei nato da questa luce e l’hai allontanata da te. Le condizioni familiari, sociali, storiche, economiche, sentimentali eccetera nel quale hai mosso i tuoi passi, ti hanno portato lontano da questa luce. Tutti siamo stati portati lontani da questa luce. E’ necessario allontanarsi da essa per poi ritrovarla quando sarà il momento giusto. Solo in quel momento ne coglierai la vera essenza. E’ una luce speciale e una volta ritrovata non ti abbandonerà più.

Quando giudichi gli altri, giudichi te stesso. Quando ti elevi rispetto agli altri, ti stai sotterrando. Quando non ascolti gli altri, non ascolti te stesso. Quando fai del male agli altri, fai del male a te stesso. Quando tradisci, tradisci te stesso. Quando dai la colpa a qualcun’altro, colpevolizzi te stesso.

Non farlo. E se lo fai è semplicemente perché il tuo momento giusto deve ancora arrivare. Non ti giudico per questo, ti auguro solo buona fortuna.

Ti voglio bene.

Energia

Emblematica e
Nitida
Essenza che
Regola
Gli
Incontri
Astratti

La vostra energia vale più di mille parole.

Conosci te stesso e conoscerai il mondo. Si, il mondo. Persone, animali, piante. Vibrazioni, sensazioni, energie. Passiamo la vita a cercare noi stessi al di fuori, negli altri, nel lavoro, nelle aspettative. Passiamo la vita a cercare l’anima gemella o l’amico del cuore senza prima aver conosciuto noi stessi. L’anima gemella non esiste se non conosciamo la nostra anima. E l’amico del cuore non esiste se non conosciamo il nostro cuore. Conosciti e ti conosceranno. Amati e ti ameranno. Apprezzati e ti apprezzeranno. Non tutti.. Sei tu che con l’energia che emani selezioni le persone che ti circondano, che ti conoscono, che ti amano o che ti apprezzano. Non lamentarti se chi ti circonda non ti piace, non ti ama o non ti apprezza come vorresti, e non dare la colpa della tua insoddisfazione a qualcosa o qualcun’altro. Perché se succede è solo perché TU non sai chi sei e cosa vuoi. La vita che tu dici essere difficile, il mondo che tu dici essere ingiusto, la città che tu dici essere piccola, triste e limitata, è piena di persone speciali. Si, quelle persone speciali che tu cerchi da tempo e che piangi nel non trovare. Il mondo ne è pieno e tu nel mentre cosa fai? Passi tempo a lamentarti di non averle ancora conosciute senza accorgerti che passano davanti alle tue lacrime. Cerca te stesso e loro arriveranno di conseguenza. Se rincorri loro perdendo per strada te stesso, ti ritroverai affannato e solo. E non capirai dove hai sbagliato perché impiegherai tutte le tue energie nell’arrabbiarti di esserti impegnato,di aver corso tanto per ottenere quello che volevi e senza risultato. Fermati un attimo, non correre a vuoto, è uno spreco di energie che potresti indirizzare diversamente. Non ti accorgi che corri stando fermo sul posto? Fermati un attimo. Dai voce al tuo corpo, alla tua mente, al tuo cuore..e chiudi quella cavolo di bocca. Smettila di lamentarti o di trovare scuse. Non sei il prescelto degli sfigati. Non hai ricevuto l’handicap inguaribile dell’infelicità. Non vi è malattia peggiore di quella che ci creiamo noi. Il tuo corpo vibra energie che tu sottovaluti. Ti affidi al destino. Chiami la positività fortuna e la negatività sfortuna. Confondi un indizio con il caso e un effetto con una coincidenza. Destino? Fortuna? Sfortuna? Caso? Coincidenza? Puttanate. Senza dubbio l’ambiente in cui viviamo (famiglia, amici, scuola, lavoro, società) non è trascurabile. Ma più che vedere questo ambiente come qualcosa che ci influenza, io lo vedrei piuttosto come qualcosa che ci mette alla prova. Uno stimolo per la fuoriuscita della nostra energia. Se la nostra energia è negativa, inevitabilmente seminiamo negatività intorno a noi. Il contrario se essa è positiva. L’energia non è qualcosa che si trasmette volontariamente o parlando per ore, ma si emana e si percepisce senza alcun controllo. Accade. Si verifica. E sentirne il flusso è magico. Un nuovo battesimo in una realtà meccanica e apatica. L’energia non ha bisogno di parole e io ne ho già usate fin troppe. Ci vediamo al vostro battesimo, ciao.

Sintonia

Sensuale
Intesa
Nascosta
Tra
Ovvie 
Necessità
Incredibilmente
Avvolgenti

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: